Vigneto Didattico

Vigneto Didattico

Si estende su una superficie di circa 6000 mq, è un vigneto sperimentale, una collezione ampelografica dei più significativi vitigni italiani di uve bianche, rosse e da tavola. Complessivamente sono presenti 139 varietà di cui 9 di uva da tavola (una completamente apirenica), 14 storiche, 1 autoctona (Pinella) e alcuni cloni locali di Moscato Giallo (per vino Fior D’Arancio) e Serprino (Prosecco).

Elenco e disposizione delle varietà del vigneto (pdf) >>

Le varietà storiche rappresentano la viticoltura d’altri tempi, dei secoli scorsi, quando le varietà internazionali non erano così diffuse come oggi. Sono rappresentate da varietà che nel tempo sono quasi scomparse. Tra non poche difficoltà e con l’aiuto di esperti e appassionati abbiamo recuperato: Corbinella, Corbinona, Cavrara, Marzemina Bastarda, Pattaresca, Vernazzina, Turchetta, Recantina, Pevarise, Negrara, Schiava Rosa (sciàveta in dialetto locale), Uva D’oro, Verdise e una varietà sconosciuta (una schiava?) in un vecchio vigneto degli anni 40.

Tra queste varietà storiche, per importanza locale, soprattutto per questa Valle di Faedo ne spiccano due: l’Uva D’Oro e la Verdise. La prima, l’Uva d’Oro conosciuta nelle isole veneziane anche come Dorona, è stata fino agli anni 70 una fonte di reddito molto importante per le famiglie locali che con molta cura sceglievano i grappoli migliori per portarli al mercato come uva da tavola. La seconda, la Verdise ha una storia più complessa, per certi versi affascinante e la troviamo solamente in altra località (Breganze – VI) conosciuta con altro nome: Pedevenda. Questo vigneto è potato quasi tutto a “Guyot Capovolto” ma in tre filari sono state differenziate alcune diverse forme di allevamento: Sylvoz, Guyot steso, Cordone Speronato con diverse cariche di gemme, Casarsa, doppio capovolto, ecc.

In un piccolo filare, una piccola pergola così come spesso la interpretavano i vecchi viticoltori locali. Non manca una piccola superficie (150 mq) allevata ad Alberello. Questo vigneto può essere luogo per imparare a conoscere i diversi caratteri varietali, ma diventa piacevolissima e gustosissima passeggiata quando nel periodo vendemmiale, cartina/piantina alla mano, si può passare di vigna in vigna alla ricerca di piacevoli sensazioni gustative delle diverse varietà.